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Napoletana di nascita e romana d'adozione, Caterina Di Tonno intraprende giovanissima lo studio del pianoforte e del violino, diplomandosi poi in Canto sotto la guida di Maria Luisa Carboni al Conservatorio di Pescara. Perfeziona la sua formazione con Shirley Verrett e Alfonso Antoniozzi. Determinante l’incontro con Mariella Devia.

 

Vincitrice di numerosi premi (tra i quali “Di Stefano” di Trapani, “Bellini” di Caltanissetta, “Duchi d'Acquaviva” di Atri, As.Li.Co.), nel 2007 vince il concorso “Toti Dal Monte” di Treviso per il ruolo di Despina nel Così fan tutte, dando il via ad una carriera operistica che la sua spiccata sensibilità teatrale ha diretto verso i ruoli più brillanti, in particolar modo mozartiani. Tra gli impegni più rappresentativi si segnala la partecipazione alla trilogia Mozart/Da Ponte allestita a partire dal 2011 dal Teatro La Fenice di Venezia e più volte ripresa negli anni successivi, con regia di Damiano Michieletto e direzione di Antonello Manacorda, nei tre ruoli di Zerlina nel Don Giovanni, Susanna ne Le nozze di Figaro e Despina nel Così fan tutte, ai quali è seguita Papagena nel Flauto magico nel 2015. Nel 2010 ha partecipato nel ruolo di Giovanna al Rigoletto a Mantova televisivo di Marco Bellocchio con Placido Domingo e la direzione di Zubin Mehta, sotto la cui bacchetta ha interpretato anche la Sacerdotessa in Aida al Maggio Musicale Fiorentino nel 2011. Tra gli altri ruoli Adina ne L’elisir d’amore (Mantova, 2006), Nannetta nel Falstaff (Circuito Lombardo, 2008), Berta ne Il barbiere di Siviglia (Napoli, 2008), Berenice ne L’occasione fa il ladro (Lugo, 2009), Serpina ne La serva padrona (Treviso, 2010), Olimpia ne La fuga in maschera di Spontini (Festival Jesi e Napoli, 2012-13), Clorinda in Cenerentola (San Carlo di Napoli, 2014), Valenciennes ne La vedova allegra (Cagliari, 2015). Tra i suoi prossimi impegni La grotta di Trofonio di Paisiello al Festival della Valle d’Itria e al San Carlo di Napoli.

 

La sua curiosità e versatilità vocale l’hanno portata spesso al di fuori del repertorio colto, con progetti quali le musiche di Carlo Crivelli per il film tv Virginia, la monaca di Monza di Alberto Sironi e una tournée con songs di George Gershwin al fianco di Giorgio Gaslini.

 

Molto intensa anche la sua attività concertistica nel campo della musica barocca, da camera e sinfonica, tra cui le musiche per il Sogno di una notte di mezz'estate di Mendelssohn (a Napoli con la direzione di Jeffrey Tate e a Milano con Antonello Manacorda), Magnificat di Bach (Festival MiTo, diretto da Manacorda), Stabat mater di Rossini (Lebanese Philharmonic Orchestra a Beirut), musiche per Egmont di Beethoven (Pomeriggi Musicali), Des Heilands letzte Stunden di Spohr (Coro e Orchestra dell’Opera di Roma), Le ultime sette parole di Mercadante (Coro e Orchestra del San Carlo di Napoli) e, prossimamente, i Requiem di Mozart e Donizetti con la Lebanese Philharmonic Orchestra.

 

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